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Il trend della carta da parati

Le stampe sono tornate di moda: dall’abbigliamento all’oggettistica, si possono ammirare ovunque. Molto apprezzata dalle fashion addicted è la stampa jungle, ma popolari anche i motivi geometrici, quelli dal fascino retrò e gli acquerelli.

Anche la casa si veste di moda grazie al ritorno in auge della carta da parati. Presente negli interior più chic dagli anni Sessanta in poi, avevano subito il contraccolpo dello stile minimal tipico del mood industrial. Oggi le ritroviamo in auge grazie, ma completamente rivisitate non solo nell’aspetto ma anche nella sostanza.

A prova di ripensamenti

Il limite maggiore della carta da parati è sempre stato quello della difficoltà sia d’installazione sia di rimozione. Per avere un risultato a regola d’arte bisognava avere mano ferma e grande precisione. Se poi si voleva rinnovare la stanza, la rimozione dei fogli poteva richiedere anche diverse ore.

Oggi – complice il progresso della tecnologia – la carta da parati è diventata semplice da applicare quanto da eliminare. In commercio si trova una carta da parati adesiva e rimovibile. Si tratta di fogli autoadesivi che, quindi, non richiedono l’applicazione di colla, facilmente maneggiabili, dal risultato durevole ma rimovibile in poche mosse senza lasciare residui sulla parete. Tenuto conto di tutto ciò, il bello della carta da parati è ora quello di aiutarci a rinnovare qualsiasi ambiente di casa, dando nuova vita agli interior che ci sembrano anonimi o fuori moda. Basta saper scegliere i pattern più attuali seguendo le tendenze in voga.

I motivi di tendenza

Come già accennato, le stampe floreali sono il trend del momento. Minimal o maxi, i fiori e hanno riacquistato il tutto il loro fascino e donano ora eleganza e raffinatezza agli interior. Molto apprezzata la stampa jungle anche per ambienti in cui solitamente la carta da parati non si usa, come il bagno, in puro stile Instagram. Ciò è possibile grazie a un apposito trattamento che rende il prodotto impermeabile e a prova di umidità.

La carta da parati può essere impiegata anche per giocare con l’effetto trompe l’œil ovvero dare l’illusione che una parete sia rivestita a pietra, legno, mattone o qualsiasi altro materiale. Le due tendenze, poi, si possono fondere in un pattern botanico realistico. O ancora, si può puntare sull’effetto 3D grazie alla carta da parati la cui texture simula quella delle piastrelle o dei mosaici.

La carta da parati, infine, è la perfetta occasione per dare vero sfogo alla propria creatività. È possibile, infatti, richiedere la personalizzazione con schizzi e disegni realizzati di proprio pugno.

Fuori dagli schemi

La carta da parati è un elemento da utilizzare a piccole dosi. Il suo impiego oggi si limita a definire un punto della stanza come la parete dove poggia il divano, quella che corre lungo una scala, tutt’attorno al caminetto oppure l’angolo dov’è collocato un elemento d’arredo che si vuole mettere in risalto. C’è, però, un nuovo insolito utilizzo pensato per dare ancora più stile e carattere anche all’ambiente più anonimo. La carta da parati, inclusi i ritagli avanzati, diventano il materiale di rivestimento di una porta, del paralume di una lampada, del topper della cucina e di tutto quello che la fantasia suggerisce.

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