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La Giornata Mondiale del Selfie: storia e perché ci piace tanto fotografarci

  • 6 Giugno 2023
Giornata del Selfie: creare ricordi unici nell’era digitale

Il selfie è molto più di una semplice foto: è un’espressione di noi stessi, un racconto in immagini della nostra vita quotidiana e dei momenti che desideriamo ricordare. Se oggi scattarsi una foto con lo smartphone e condividerla sui social è un gesto naturale e spontaneo, la storia di questo fenomeno è più lunga di quanto si possa immaginare. Ogni anno, il 21 giugno, si celebra la Giornata Mondiale del Selfie, un’occasione per riflettere sul significato di questa pratica, sulle sue origini e sul motivo per cui ci piace tanto immortalarci in ogni situazione.

Giornata mondiale del selfie: storia

La prima traccia di un selfie risale addirittura al XIX secolo, quando il fotografo americano Robert Cornelius si autoritrasse con una dagherrotipia nel 1839. Il vero boom dei selfie si è però avuto con l’avvento degli smartphone e delle piattaforme social. Il termine “selfie” è entrato ufficialmente nell’Oxford English Dictionary nel 2013, anno in cui ha anche vinto il titolo di “Parola dell’Anno”.

Perché amiamo tanto i selfie

Scattarsi un selfie non è solo una questione di moda o vanità, ma risponde a bisogni psicologici profondi. Prima di tutto, è un modo per affermare la nostra identità e raccontare chi siamo. Un selfie può comunicare il nostro stato d’animo, la nostra personalità e il contesto in cui ci troviamo.

Inoltre, i selfie ci permettono di controllare la nostra immagine: possiamo scegliere l’angolazione, la luce, il filtro più adatto a valorizzarci. Questo potere di autorappresentazione ci dà sicurezza e ci aiuta a esprimerci senza intermediari.

Non bisogna poi dimenticare il ruolo dei social media: condividere un selfie significa anche cercare approvazione e interazione con gli altri e, un like o un commento, possono aumentare la nostra autostima e rafforzare il senso di appartenenza a una comunità virtuale.

Infine, il selfie è uno strumento di memoria: ci consente di fermare nel tempo momenti speciali, viaggi, incontri e occasioni irripetibili. In un’epoca in cui tutto scorre velocemente, il selfie è un’àncora che ci permette di rivivere le emozioni di un istante.

Come farsi il selfie perfetto: 3 consigli

Scattare un selfie perfetto richiede qualche accorgimento. Il primo aspetto da considerare è la luce: una buona illuminazione naturale valorizza il viso e riduce le ombre indesiderate. Il momento ideale per un selfie è la cosiddetta “golden hour”, ovvero l’ora subito dopo l’alba o prima del tramonto, quando la luce è più morbida e calda.

Il secondo consiglio riguarda l’angolazione. Tenere lo smartphone leggermente sopra il livello degli occhi aiuta a definire meglio i tratti del viso e a evitare inquadrature poco lusinghiere. Anche la postura ha la sua importanza: rilassare il viso e assumere un’espressione naturale rendono il selfie più autentico e piacevole.

Infine, non bisogna esagerare con i filtri. Seppur utili per migliorare l’immagine, un uso eccessivo di effetti e ritocchi può rendere il selfie poco realistico. Meglio puntare sulla spontaneità, che rimane sempre l’ingrediente principale di una foto di successo.

Personalizzare lo spazio con i selfie: il letto firmato Fabio Novembre

Il selfie non è solo un modo per fermare un momento, ma anche un mezzo per portarlo sempre con sé, trasformandolo in un oggetto concreto. Le tecnologie di stampa su materiali diversi hanno reso possibile la personalizzazione di oggetti d’uso quotidiano, come tazze, cuscini, quadri e perfino mobili. Un esempio sorprendente di questa tendenza è il letto Selfie, progettato dal celebre designer Fabio Novembre per Perdormire.

Questo innovativo sistema letto permette di personalizzare la testiera con i propri selfie, trasformando il riposo in un’esperienza intima e unica. Non si tratta solo di un semplice elemento d’arredo, ma di un vero e proprio manifesto dell’identità personale. La qualità dei materiali e il design raffinato si combinano con un livello di customizzazione senza precedenti, offrendo la possibilità di dormire circondati dalle proprie immagini più care. Se l’idea di un letto con testiera personalizzata vi incuriosisce, potete approfondire il progetto sul sito di Perdormire e scoprire come rendere ancora più personale il vostro spazio. E quale miglior modo di celebrare la Giornata Mondiale del Selfie se non scattandone uno proprio sul vostro letto Selfie e condividendolo sui social? Non dimenticate di taggare @perdormire!

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