La stanza Perdormire

La scelta del letto, si sa, è molto soggettiva: il materasso deve risultare comodo e adatto ad esigenze ergonomiche molto differenti e personali, la base (imbottita o rigida) deve incontrare il gusto di ciascuno esattamente come la testata, larghezza e lunghezza dipendono in tutto e per tutto dalla fisicità di chi lo usa e non ultimo, l’altezza può variare a seconda delle più disparate necessità di carattere pratico o estetico. Concentrandoci proprio su quest’ultimo punto, oggi vi suggeriremo pro e contro dei più classici e convenzionali letti alti ma anche dei più bassi e attualmente molto di tendenza.

Ma quanto alto dovrebbe essere un letto da terra? E quanto dovrebbero essere alti i piedini del letto?

Premesso che più il letto è alto più è comodo alzarsi e sdraiarsi, esiste un metodo semplice per definire l’altezza ideale per ogni individuo, perché quando si parla di letto, come spesso ripetiamo, non c’è mai un comfort standard: tutto è soggettivo e dipende da abitudini posturali, fisicità, gusto estetico.

Mettetevi con le spalle al letto e guardate dove si estende la parte superiore del materasso. Se è verso l’incavo del ginocchio, dovrete esercitare uno sforzo inutile quando vi alzate se, invece, si estende fino alla metà della vostra coscia vi alzerete con molto meno sforzo e tensione, specialmente sulle articolazioni del ginocchio.

Esistono comunque degli standard che qualificano l’altezza del letto:

    • 22,5 cm per letto basso
    • 32,5 cm letto standard
    • 40 cm per letto alto

A queste va aggiunta quella del materasso per ottenere l’altezza finale del letto.

Quali sono i pro di un letto alto?

    • Più agilità nei movimenti: non c’è ombra di dubbio il letto alto consente a chiunque di sdraiarsi e alzarsi dal materasso senza alcun problema di movimento. A prescindere dalle differenze stilistiche e dalle preferenze dettate dal gusto personale di ciascuno, questa tipologia di letto risulta la più indicata e comoda per evitare sforzi controproducenti.
    • Facilità di pulizia: un letto alto, soprattutto con piedini e ampio spazio al di sotto, permette una più semplice pulizia del pavimento sottostante e della sua base in generale. Seppur alcune scope consentano infatti di raggiungere anche i più remoti angoli di casa, potervi passare senza problemi con altri con l’aspirapolvere renderà meno stressante la pulizia.
    • Lo spazio contenitore: un ulteriore pro dei letti alti è riscontrabile nella loro stessa struttura, ovvero lo spazio contenitore che sempre più modelli includono. La base del letto alto in questo caso diventa una vera e propria soluzione salvaspazio ideale per stoccarvi biancheria e oggetti, tenendo così in ordine la camera.
    • Biancheria meno esposta alla polvere: lenzuola al sicuro dalla polvere con il letto alto! Oltre alla maggiore praticità del fare e disfare un letto più alla portata di tutti in termini di movimenti, la biancheria risulta infatti più protetta dagli acari proprio perché lontana dal pavimento.

    Quali sono i pro di un letto basso?

      • Occupa meno spazio: una delle prerogative dei letti bassi è proprio l’ingombro, decisamente minore rispetto a quelli alti e dalla struttura più massiccia. Il letto basso perciò risulta adatto a camere da letto di piccoli appartamenti oppure a zone notte soppalcate o ancora a mansarde e sottotetti non particolarmente alti.
      • Non servono comodini: la vicinanza da terra del letto basso non implica l’uso di comodini che a sua volta comporta una riduzione degli spazi di ingombro.
      • Una camera più fresca e moderna: da un punto di vista puramente stilistico ed estetico, mentre i letti alti o medio alti rimangono in auge come eredità delle camere padronali di un tempo e delle più tradizionali dal gusto classico, i modelli più bassi o addirittura a terra sono in grado di regalare modernità alla camera in un baleno. La loro forma semplice ed essenziale risulta infatti ideale per le stanze più trendy e giovani improntate ad un look più fresco, minimale e informale.

      Quanto si può personalizzare l’altezza di un letto?

      Con Perdormire moltissimo! La vasta gamma di piedini per alzare il letto proposta permette di scegliere l’altezza del proprio sistema letto a seconda delle proprie necessità e dei propri gusti.

      Legno naturale o colorato, metallo, ABS trasparente, materiale acrilico. E poi cilindrico, a cipolla, poliedrico, con le ruote, conico, a spillo a partire da cm.3,5 fino ad arrivare a cm.20: questa la composita lista di piedini per il letto che Perdormire offre ai suoi clienti.

      Due collezioni di piedini dedicate a due categorie di letti differenti: Smart e Premium con la peculiarità che per i letti con un contenitore alto cm.20 possono essere montati solo i piedini con un’altezza di cm. 20, mentre sui letti con un contenitore profondo cm.30 possono essere montati i piedini fino a un’altezza di cm. 15.

      E’ bene ricordare anche che il piedino è sì lo strumento che determina l’altezza del letto, ma è anche un dettaglio importante che dona carattere e distintività: un piedino in metallo rende un letto più grintoso, uno in ABS trasparente moderno, uno a cipolla vintage e uno in legno naturale classico. È incredibile quanto un oggetto così piccolo possa influire su tutto il mood della camera da letto!

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