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Sedia a dondolo. Tra design e fascino retrò

  • 2 Novembre 2018
Sedia a dondolo, tra design e fascino retrò

Il fascino della sedia a dondolo

Intramontabile per fascino e comodità, la sedia a dondolo del Ventunesimo secolo si veste di design per essere protagonista degli interior contemporanei. Forse non tutti sanno che la sua invenzione è opera di Benjamin Franklin ossia uno dei padri fondatori degli Stati Uniti d’America. Fin dalla sua prima apparizione la rocking chair – com’è chiamata in patria – è stata sinonimo di relax: grazie ai semicerchi fissati alle estremità delle zampe, questa sedia permette un piacevole movimento oscillatorio. Comunemente la si immagina disposta accanto a un caminetto, costituendo un tipico angolo relax. In realtà la sedia a dondolo è perfetta per completare svariati ambienti di casa, dallo studio alla camera da letto.

A ciascuno la sua

In legno, acciaio, resina, polipropilene: sono tantissimi i materiali con cui oggi può essere prodotta una sedia a dondolo così come ampia è la varietà di forme e modelli. Di quest’ultimi, ai più classici modelli si affiancano versioni minimal chic, adatti a completare l’arredo degli ambienti più moderni. Per massimizzare il comfort, si può optare per una sedia a dondolo imbottita oppure rifinirla con un cuscino d’arredo in pendant.

Per un risultato ad effetto, scegliete una sedia vintage da rimodernare tinteggiandola nelle tonalità più di tendenza oppure attualizzando il rivestimento con tessuti up-to-date. L’importante è scegliere una linea che si sposi con l’arredo già presente per affinità o per contrasto.

Hygge: essere felici attraverso il design

Perfetta anche per l’outdoor

I moderni materiali con i quali una sedia a dondolo può essere realizzata ne permettono l’utilizzo anche in ambiente esterno. La plastica propilenica trattata ai raggi UV, ad esempio, resiste allo scolorimento tipico dell’esposizione prolungata al sole.

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