La stanza Perdormire

Il significato della parola allergia è “reazione alterata”: una risposta inappropriata dei meccanismi di difesa dell’organismo a sostanze generalmente inoffensive, normalmente presenti nell’ambiente, gli allergeni. Nel caso dell’allergia primaverile, gli allergeni responsabili sono tipicamente i pollini, rilasciati da diversi tipi di piante che fioriscono in primavera. Le allergie ai pollini primaverili comprendono l’allergia alle graminacee, alle betullacee e simili. I pollini sono generalmente i responsabili delle allergie di primavera in quanto hanno caratteristiche di diffusione diverse a seconda del periodo di fioritura della pianta (oltre che a seconda delle aree geografiche) e la primavera è la stagione in cui molte piante fioriscono. Per capire i mesi più a rischio ed essere preparati e protetti, è utile conoscere le piante alle quali si è allergici e anche il ciclo di vita della pianta stessa.

La concentrazione del polline nell’aria dipende, però, da molteplici fattori:

  • la temperatura dell’aria e del terreno
  • l’irradiazione solare
  • l’altitudine
  • l’umidità relativa
  • la presenza di altre specie vegetali concorrenti con quelle che producono i pollini
  • l’intervento umano, per esempio con potature, rimboschimenti ecc.

Gli esperti allergologi hanno rilevato che la stagione delle allergie sta diventando sempre più forte e più lunga. Uno dei responsabili sembra essere il cambiamento climatico e il conseguente incremento dei pollini nell’aria che viene registrato. Uno studio recente ha evidenziato che la stagione dei pollini si è allungata di circa tre settimane all’anno. Questa è la costante rilevata dal 1990 al 2018. Non è solo la durata a mutare, ma anche le caratteristiche del polline che appare come più concentrato e quindi più allergenico. Il cambiamento climatico potrebbe anche introdurre nuove specie di polline a livello regionale, poiché le piante si adattano alle temperature più elevate.

Come proteggersi dai pollini?

Di seguito qualche consiglio utile per vivere al meglio le allergie primaverili:

  • I giorni ventosi e con clima secco presentano un’alta concentrazione di pollini, ed è quindi sconsigliato ai soggetti allergici di programmare un’escursione o passeggiare all’aria aperta.
  • Tra le 10.00 e le 16.00, periodo di maggior concentrazione di pollini, è utile tenere chiuse le finestre e i finestrini dell’auto.
  • Durante il giorno, all’aperto, è utile indossare un paio di occhiali scuri: la luce del sole aumenta il fastidio associato ai sintomi oculari.
  • Evitare di consumare alcolici: le bevande alcoliche, infatti, sono in grado di stimolare la produzione di muco e dilatano i vasi, peggiorando così la secrezione e la congestione nasale.
  • Evitare il  fumo: causa di irritazioni delle mucose di naso e occhi.
  • Continuare a indossare una mascherina all’aperto durante la stagione dei pollini può limitare i sintomi.

Allergie indoor: i fattori scatenanti

Ma se è vero che la primavera porta, insieme ai colori e ai profumi delle piante in fiore, anche elementi allergenici, non dobbiamo dimenticare che spesso la nostra casa è il luogo dove altri allergeni proliferano causando le cosiddette allergie indoor. Le allergie da interni spesso causano sintomi durante tutto l’anno, per questo motivo sono talvolta classificate come “perenni”. I soggetti che hanno problemi di naso che cola e conseguentemente starnuti potrebbero erroneamente pensare che la loro casa sia un porto sicuro dove riprendersi dal proprio “raffreddore infinito”. Ma proprio lì vi sono degli allergeni che possono causare sintomi fastidiosi.

I fattori scatenanti comuni dell’allergia da interni sono:

  • Animali
  • Acari della polvere
  • Insetti
  • Muffa

La polvere domestica può essere la causa di fastidiose reazioni allergiche come riniti, arrossamento degli occhi, starnuti e pruriti. A rendere allergizzante la polvere che comunemente si annida negli angoli di casa sono soprattutto gli acari della polvere: microrganismi invisibili all’occhio umano che si nutrono di residui organici. Tra gli ambienti ideali per la proliferazione di questi organismi vi è la camera da letto: peluche, moquette, tappeti, ma anche materassi e cuscini sono il luogo ideale, per temperature e umidità ottimali, per lo sviluppo degli acari. Risulta quindi di grande importanza sia la scelta del materasso e del letto che l’attuazione di alcune semplici misure preventive che consentono di ridurre al minimo la presenza di acari nella nostra camera.

Per evitare che il nostro letto diventi una fonte di fastidi e malessere invece che un luogo di relax e di riposo, basta attuare poche semplici regole:

  • Dotarsi materassi e guanciali anallergici.
  • Areare materasso e guanciale almeno una volta alla settimana. Anche d’inverno, meglio ancora a temperature molto basse.
  • Ricoprire materassi e guanciali con coprimaterasso e federe anallergiche.
  • Lavare la biancheria da letto a temperature superiori ai 55°.

Perdormire, brand leader nel settore del bedding, offre una vasta gamma di materassi e guanciali a beneficio igienico, studiati per chi ha bisogno di efficaci agenti ad alta resistenza ai batteri e antistatici, come la fibra Biocell in viscosa arricchita con argento e carbonio per inibire la proliferazione batterica. Ne è un esempio il materasso Memory Silver 4.0, un materasso Made in Italy in memory foam Visco Mind® e schiuma Waterfoam, rivestito con tessuto Silver antimicrobico e antistatico contenente fibra di argento. L’imbottitura è realizzata con in fibre dalle proprietà anallergiche. Il materasso Memory Silver 4.0 è disponibile nelle tipologie: matrimoniale, singolo e una piazza e mezza.

Per chi ama dormire su un materasso igienizzato, poi,  Perdormire propone anche Vi-Sept Clean Bed, un disinfettante con un’elevata azione biocida efficace sulle spore che sono gli alimenti di base degli acari: praticamente affama gli acari uccidendoli e impedendogli di riprodursi. Vi- Sept è un prodotto concentrato da utilizzare in soluzione ed è sicuro anche da un punto di vista tossicologico. Nato per igienizzare materassi, cuscini e coprirete, Vi-Sept è ideale anche per divani, tappeti, tende, lenzuola perché non macchia ed è compatibile con tutte le tipologie di tessuti. Un vero alleato contro le allergie!

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