La stanza PerDormire

Rituali della buonanotte fin da piccoli

Già in tenera età il riposo riveste un ruolo cruciale nel garantire benessere e serenità. Rituali della buonanotte sempre uguali a se stessi e gesti che si ripetono giorno dopo giorno aiutano il bambino a raggiungere una condizione di relax che favorisce il sopraggiungere del sonno. Nell’età dello sviluppo gran parte del tempo di veglia è trascorso a scoprire e apprendere in continuo vortice di stimolazioni sensoriali, pertanto una condizione di relax pre-nanna è il cruciale momento di passaggio dall’iperattività diurna alla quiete notturna.

Una volta diventati adulti, per molti può sembrare obsoleto, ma in realtà non lo è: fintanto che la mente, oltre che il corpo, non è predisposta, difficilmente si riesce a chiudere gli occhi e lasciarsi cadere nelle braccia di Morfeo. I riti della buonanotte hanno un’importante valenza anche da grandi. I ritmi sempre più frenetici, l’abuso di device tecnologici e un pizzico di noncuranza nei confronti del sonno (vissuto da alcuni come una perdita di tempo) hanno reso sempre più difficile il riposo.

Imparare a conciliare il sonno

Esistono diversi metodi per “insegnare” alla mente come raggiungere uno stato di relax e quindi smettere di arrovellarsi con ansie e preoccupazioni. Si può fare leva sull’inconscio facendo leva su uno o più dei nostri 5 sensi. Tutto dipende da cosa più ci piace e a cosa siamo più ricettivi.

Riscoprire la fiaba della buonanotte

Leggere è senza dubbio un’attività stimolante ed eccitante per la mente. Per tale motivo, dobbiamo imparare a selezionare quale libro tenere sul comodino. Il nostro cervello necessita di scenari quieti e rilassanti, pertanto meglio lasciare da parte generi letterari come il thriller oppure l’horror. Prima di andare a dormire è megliodedicarsi alla lettura di testi che richiamino alla mente ricordi e sensazioni piacevoli. La narrativa oggi ripropone le cosiddette “fiabe per adulti”: racconti brevi e di facile fruizione che in poche pagine racchiudono l’essenza della vita e raccontano di gesti semplici e genuini che instillano subito pensieri positivi.

La giusta illuminazione

Luci e ombre sanno creare atmosfere suggestive. Nell’immaginario collettivo, il bagliore soffuso di una candela suggerisce immediatamente un contesto rilassato; ne basta anche solo una manciata per immergersi in uno scenario onirico. Per una maggiore sicurezza si può optare per le versioni a led. Molto utili sono anche le lampade che simulano il chiarore della sera. L’importante è ricordarsi di accenderle mezz’ora prima del momento in cui si vuole andare a dormire e spegnere ogni altra forma di illuminazione, così da dare alla mente il tempo necessario per prepararsi al riposo che l’aspetta e creare così un vero e proprio rituale della buonanotte.

Una piacevole tisana

Il nostro organismo dialoga costantemente con il cervello, inducendoci sensazioni piacevoli o meno anche in base alla nostra alimentazione. Gli istanti che precedono il sonno possono essere dedicati al consumo di una tisana tiepida. La camomilla, nota per le sue proprietà antispasmodiche, antinfiammatorie e calmanti, non è l’unica bevanda ideale da bere prima di dormire.

Il biancospino è un’altra pianta amica del riposo: sorseggiandone un infuso, si favorisce il relax psicofisico.  Anche la passiflora contribuisce ad allentare le tensioni; abbinata alla rosa, acquisisce un gusto ancora più squisito.

Una calda carezza

Il letto è il luogo dove trascorriamo la notte in cerca di relax e riposo. Quale nido dove ricaricare le batterie, deve essere un ambiente piacevole e non troppo stimolante. Sì a tessili in tessuti delicati, morbidi e stirati a dovere, come il raso di cotone. Via libera anche a tonalità neutre declinate in tinta unita. E quando le temperature cominciano a scendere, non c’è niente di meglio dell’avvolgersi in una coperta dall’appeal “cocoon” nella quale immergerci come si trattasse di un caldo e tenero abbraccio.

Disintossicare la mente

In un mondo iperconnesso com’è quello in cui stiamo vivendo, pare ormai impossibile non essere costantemente aggiornati sulle ultime novità. Una volta a letto, senza nemmeno accorgercene, ci ritroviamo con lo smartphone in mano pronti a farci sommergere di notizie, immagini, suoni e soprattutto luci. Telefono e tablet in questo momento della giornata non sono nostri alleati. Dobbiamo fare un piccolo sforzo di autoconvincimento e riporlo lontano da noi per dedicarci ad attività più rilassanti, come una di quelle sopra descritte.

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