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Quando il materasso è un dispositivo medico: come richiedere la detrazione

  • 6 Febbraio 2024
Detrazione del materasso: quando è possibile?

La scelta di un materasso non riguarda soltanto il comfort durante il riposo, ma può avere implicazioni dirette sulla salute. In alcuni casi specifici, un materasso può essere classificato come dispositivo medico, il che lo rende idoneo per accedere a una detrazione fiscale. È però importante comprendere quali siano i requisiti e le condizioni necessarie per usufruire di questo beneficio, oltre a sapere nel dettaglio come gestire la documentazione richiesta. In questo articolo vedremo le caratteristiche che fanno di un materasso un dispositivo medico, con i consigli su come richiedere la detrazione fiscale.

Quando il materasso può essere considerato un dispositivo medico?

Un materasso può essere considerato un dispositivo medico quando soddisfa i requisiti previsti dalla normativa europea e nazionale. Deve essere certificato come dispositivo medico secondo il Regolamento UE 2017/745 o la Direttiva 93/42/CEE e riportare il marchio CE, che garantisce che il prodotto è stato progettato per rispondere a specifiche esigenze terapeutiche, come il supporto alla colonna vertebrale, il miglioramento della circolazione sanguigna o la prevenzione delle piaghe da decubito. Materassi ortopedici e antidecubito rientrano frequentemente in questa categoria, poiché sono realizzati per alleviare sintomi dolorosi o supportare chi soffre di patologie croniche o temporanee.

La classificazione come dispositivo medico non è legata esclusivamente alle caratteristiche tecniche del prodotto, ma anche alla sua destinazione d’uso. Ciò significa che il materasso deve essere progettato per risolvere o alleviare specifiche problematiche mediche. Inoltre, è fondamentale che il produttore fornisca una documentazione che attesti il riconoscimento del prodotto come dispositivo medico, includendo la registrazione presso il Ministero della Salute.

Il materasso ortopedico è sempre detraibile?

Non tutti i materassi ortopedici possono essere automaticamente considerati detraibili. La detrazione è possibile solo se il materasso è riconosciuto ufficialmente come dispositivo medico. Questo implica che il prodotto deve avere il marchio CE, essere incluso nell’elenco dei dispositivi medici approvati e dimostrare una funzione terapeutica specifica. La denominazione “ortopedico”, quindi, non è sufficiente di per sé per accedere alla detrazione fiscale.

Un altro aspetto cruciale riguarda la motivazione dell’acquisto. Per richiedere la detrazione, è spesso necessario presentare una prescrizione medica o una certificazione rilasciata da uno specialista, che attesti la necessità del materasso per finalità sanitarie. Questa documentazione è particolarmente importante per comprovare che l’acquisto non è stato effettuato per semplice comodità personale, ma per rispondere a esigenze terapeutiche o mediche specifiche.

Detrazione Irpef spese sanitarie: come funziona

La normativa fiscale italiana consente di detrarre una parte delle spese sanitarie sostenute, inclusi i dispositivi medici, dal reddito imponibile. La detrazione IRPEF per queste spese è pari al 19% dell’importo che eccede la franchigia stabilita dalla legge, che è generalmente fissata a 129,11 euro. Per poter usufruire di questa detrazione, il contribuente deve rispettare alcune regole fondamentali.

Innanzitutto, è necessario conservare una fattura o uno scontrino fiscale che indichi chiaramente la natura del prodotto, specificando che si tratta di un dispositivo medico. Il documento fiscale deve riportare anche il codice fiscale dell’acquirente per essere valido ai fini della detrazione. Inoltre, è obbligatorio effettuare il pagamento tramite metodi tracciabili, come bonifici bancari, carte di credito o di debito, poiché i pagamenti in contanti non sono ammessi per beneficiare delle agevolazioni fiscali.

L’inserimento della spesa nella dichiarazione dei redditi è un altro passaggio fondamentale. Questa operazione può essere effettuata compilando il quadro E del modello 730 o Redditi PF. In alcuni casi, potrebbe essere richiesto di allegare ulteriori documenti, come la prescrizione medica o una dichiarazione del produttore, per dimostrare la natura terapeutica del dispositivo acquistato.

Cosa considerare nella scelta di un materasso dispositivo medico

Scegliere un materasso dispositivo medico richiede attenzione a una serie di dettagli tecnici e documentali. È essenziale assicurarsi che il materasso possieda il marchio CE, che certifica la conformità alle normative europee e nazionali sui dispositivi medici. Un altro aspetto importante riguarda le caratteristiche tecniche del prodotto. Ad esempio, i materassi progettati per alleviare problemi alla schiena o migliorare la postura devono offrire un supporto specifico e uniforme.

È consigliabile anche valutare i materiali utilizzati nella produzione del materasso. I modelli realizzati con lattice naturale, memory foam terapeutico o materiali ipoallergenici sono spesso preferiti per la loro capacità di adattarsi al corpo e di prevenire allergie, per questo consultare un medico o uno specialista può essere un passo fondamentale per individuare il prodotto più adatto alle proprie esigenze. Infine, è importante verificare che il produttore fornisca tutta la documentazione necessaria, inclusi i certificati di conformità e le istruzioni per l’uso, per garantire che il materasso sia riconosciuto ufficialmente come dispositivo medico.

Materasso come dispositivo medico: per chi è indicato

L’acquisto di un materasso dispositivo medico è particolarmente indicato per chi soffre di specifici disturbi fisici o condizioni di salute che richiedono un supporto terapeutico durante il riposo. Tra le patologie più comuni che possono giustificare questa scelta ci sono dolori alla schiena, come lombalgia, ernie del disco o scoliosi, che necessitano di un supporto ortopedico adeguato. Anche chi ha problemi di circolazione sanguigna, come insufficienza venosa o gonfiori agli arti, può trarre beneficio da materassi specificamente progettati per favorire il flusso sanguigno.

Le persone costrette a lunghi periodi di immobilità, come pazienti anziani o con disabilità, potrebbero invece optare per un materasso antidecubito, in grado di prevenire la formazione di piaghe. Disturbi del sonno, dolori muscolari o articolari e patologie come l’artrite possono anch’essi essere mitigati dall’uso di un materasso dispositivo medico. In ogni caso, è consigliabile rivolgersi a un professionista sanitario per ricevere una valutazione accurata e assicurarsi di scegliere il prodotto più adatto alle proprie esigenze specifiche.

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