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Dormire con le gambe alzate: vantaggi, svantaggi e come farlo correttamente

  • 4 Novembre 2022
Dormire con le gambe alzate

Dormire con le gambe alzate è una pratica che, sebbene possa sembrare inusuale, viene messa in pratica da molti per i suoi benefici sul benessere fisico. Mentre alcuni scelgono questa posizione per alleviare dolori o ridurre il gonfiore, altri lo fanno per necessità legate a specifiche condizioni mediche. Vediamo in questo articolo le ragioni per cui si adotta questa abitudine, i suoi vantaggi e svantaggi, le patologie che ne possono beneficiare e le soluzioni migliori per metterla in pratica.

Perché si dorme con le gambe alzate

Le ragioni per cui si decide di dormire con le gambe alzate possono variare da persona a persona. Una delle motivazioni principali è migliorare la circolazione sanguigna, specialmente in chi soffre di problemi come vene varicose, gonfiore alle gambe o sensazione di pesantezza. Quando le gambe sono sollevate rispetto al cuore, infatti, il sangue tende a defluire più facilmente, riducendo la pressione sui vasi sanguigni.

Un altro motivo frequente è il sollievo dal dolore o dal disagio causati da affaticamento muscolare o da posizioni statiche mantenute a lungo durante la giornata. Questa pratica può anche essere adottata da chi ha subito traumi agli arti inferiori, come distorsioni o interventi chirurgici, per favorire il recupero.

Inoltre, dormire con le gambe sollevate è talvolta consigliato in gravidanza per contrastare il gonfiore tipico degli ultimi mesi e migliorare il ritorno venoso.

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Dormire con le gambe alzate: vantaggi e svantaggi

Dormire con le gambe alzate presenta numerosi benefici, ma è importante considerare anche i possibili aspetti negativi. Tra i principali vantaggi c’è il miglioramento della circolazione sanguigna, che aiuta a ridurre il gonfiore e la sensazione di pesantezza alle gambe. Questa posizione è particolarmente utile per chi passa molte ore in piedi o seduto, poiché aiuta a prevenire l’accumulo di liquidi negli arti inferiori. Inoltre, sollevare le gambe può alleviare il mal di schiena, riducendo la pressione sulla colonna vertebrale e sui fianchi.

Ci sono, però, anche alcuni svantaggi da considerare. Dormire con le gambe alzate può risultare scomodo per chi non è abituato, interferendo con la qualità del sonno. Inoltre, una posizione scorretta o un supporto inadeguato possono causare tensioni muscolari o compromettere l’allineamento della colonna vertebrale: è quindi fondamentale adottare le giuste accortezze per evitare problemi e massimizzare i benefici.

Dormire con le gambe alzate: quali patologie ne beneficiano

Alcune condizioni mediche possono trarre grande vantaggio dal dormire con le gambe alzate. Tra queste, le vene varicose sono una delle più comuni: sollevare le gambe aiuta infatti a ridurre la pressione sulle vene e a prevenire la formazione di nuovi rigonfiamenti.

Anche chi soffre di linfedema, una condizione caratterizzata dall’accumulo di liquidi nei tessuti, può trarre sollievo da questa posizione. Analogamente, le persone con insufficienza venosa cronica trovano beneficio nel favorire il ritorno del sangue al cuore.

Altre patologie che possono giovare includono la sciatica, dove la riduzione della pressione sulla colonna vertebrale può contribuire ad alleviare il dolore, e l’edema post-chirurgico, dove la riduzione del gonfiore favorisce un recupero più rapido.

Come dormire con le gambe alzate

Per dormire con le gambe alzate in modo corretto, è essenziale utilizzare supporti adeguati e mantenere una posizione confortevole. La soluzione più semplice è posizionare un cuscino sotto le gambe, assicurandosi che l’altezza sia sufficiente per migliorare la circolazione senza creare disagio.

Un’altra opzione è quella di sollevare l’estremità inferiore del letto utilizzando dei rialzi, in modo da creare un’inclinazione naturale, una soluzione che può però risultare meno versatile e più difficile da implementare rispetto all’uso di cuscini o supporti specifici. Esistono poi delle reti apposite con funzionalità di sollevamento sia dello schienale sia della zona delle gambe.

È importante mantenere una postura rilassata e naturale, evitando di forzare il corpo in posizioni innaturali. Inoltre, chi soffre di particolari condizioni mediche dovrebbe sempre consultare un medico prima di apportare modifiche significative alle proprie abitudini di sonno.

Materassi e guanciali per dormire con le gambe alzate

Per chi desidera dormire con le gambe alzate, è essenziale scegliere il giusto supporto. Una soluzione pratica è utilizzare un cuscino specifico come il Relax Feet Perdormire. Questo cuscino a doppia onda è progettato per offrire sollievo alle gambe affaticate, grazie al riempimento in fiocchi di memory foam che garantisce un sostegno ottimale. Relax Feet consente di mantenere le gambe elevate e correttamente allineate, alleviando la pressione sulla colonna vertebrale, sul coccige e sui fianchi. Il cuscino è pensato sia per il riposo sia per il sonno, e la sua altezza regolabile – disponibile in tre misure (8, 10 o 12 cm) – lo rende adatto a diverse esigenze. Inoltre, è dotato di una pratica federa rimovibile e lavabile in lavatrice a 30°.

Oltre al Relax Feet, Perdormire offre altri prodotti ideali per migliorare il benessere durante il riposo. Ad esempio, Relax Back è un guanciale a forma di cuneo, perfetto per sostenere la schiena mentre si legge o si guarda la TV a letto. Per chi dorme sul fianco, i cuscini ortopedici Conelegs e Squarelegs sono progettati per allineare correttamente gambe, ginocchia e anche, prevenendo tensioni muscolari e migliorando la postura.

In alternativa, chi preferisce una soluzione più strutturata può considerare l’acquisto di un materasso con piano inclinato o una rete regolabile, che permettono di sollevare l’intera estremità inferiore del corpo, garantendo un supporto uniforme e una posizione confortevole per tutta la notte.

 

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