Forse non tutti sanno che la posizione che si assume durante il sonno è importantissima e può influenzare non solo la qualità del riposo, ma anche il benessere generale dell’organismo. Tra le numerose abitudini legate al sonno, una delle più discusse riguarda il lato su cui è meglio dormire. La scienza ha indagato a lungo le implicazioni di dormire sul lato destro o sinistro, rivelando che la scelta può influire su diversi aspetti della salute, come la digestione, la circolazione e persino la riduzione del russamento. Vediamo insieme i vari casi e su che lato dormire per chi soffre di reflusso, per chi russa e per chi ha problemi di cuore.
Perché non dormire sul lato destro?
Dormire sul lato destro potrebbe non essere la scelta ottimale per molte persone. Diversi studi hanno dimostrato che questa posizione può esercitare una maggiore pressione sugli organi interni, in particolare sul fegato e sulla cistifellea. Inoltre, il lato destro è associato a un maggior rischio di reflusso gastroesofageo perché quando si dorme sul lato destro, lo sfintere esofageo inferiore, che separa l’esofago dallo stomaco, può rilassarsi, facilitando la risalita degli acidi gastrici. Questo può causare bruciore di stomaco e disagio notturno. Inoltre, alcune ricerche indicano che dormire sul lato destro può influenzare negativamente il drenaggio linfatico, riducendo l’efficienza con cui il corpo elimina le tossine.
Su quale lato dormire per evitare il reflusso
Per chi soffre di reflusso gastroesofageo, la scelta del lato su cui dormire può fare una grande differenza. Il lato sinistro è spesso raccomandato perché sfrutta la conformazione anatomica dello stomaco per ridurre il reflusso acido. In questa posizione, lo stomaco rimane più in basso rispetto all’esofago, prevenendo la risalita degli acidi. Al contrario, dormire sul lato destro tende ad aggravare il reflusso, rendendo il riposo meno confortevole. È quindi consigliabile che chi soffre di questa condizione provi a dormire preferibilmente sul lato sinistro, possibilmente con un cuscino che sollevi leggermente la parte superiore del corpo per un ulteriore effetto anti-reflusso.
Dormire sul lato destro fa male al cuore?
La correlazione tra la posizione del sonno e la salute cardiaca è stata oggetto di studio in diversi ambiti. Dormire sul lato destro, in particolare, potrebbe influenzare la circolazione sanguigna in modo negativo per alcune persone, specialmente per chi soffre di patologie cardiache preesistenti. La teoria principale è che dormire sul lato destro potrebbe comprimere la vena cava inferiore, un grande vaso sanguigno che trasporta il sangue al cuore. Per la maggior parte delle persone sane, però, dormire sul lato destro non comporta rischi significativi per il cuore. Chi soffre di insufficienza cardiaca congestizia, invece, potrebbe beneficiare maggiormente dormendo sul lato sinistro, che favorisce una migliore circolazione sanguigna e riduce il carico sul cuore.
Su quale lato è meglio dormire per digerire?
Anche la digestione può essere influenzata dalla posizione assunta durante il sonno. Dormire sul lato sinistro è generalmente considerato benefico per il processo digestivo, in quanto questa posizione sfrutta la naturale conformazione dello stomaco e dell’intestino, favorendo un passaggio più fluido del cibo lungo il tratto gastrointestinale. La gravità aiuta il cibo a muoversi dallo stomaco verso l’intestino tenue in modo più efficiente. Al contrario, dormire sul lato destro potrebbe rallentare il processo digestivo e aumentare il rischio di reflusso e gonfiore. Per chi soffre di problemi digestivi, adottare la posizione sul lato sinistro potrebbe contribuire a un riposo più sereno e a una digestione più efficiente.
Su quale lato è meglio dormire in gravidanza
Durante la gravidanza, la posizione del sonno assume un’importanza ancora maggiore. Gli esperti raccomandano generalmente di dormire sul lato sinistro, poiché questa posizione migliora la circolazione sanguigna non solo per la madre, ma anche per il feto. Dormire sul lato sinistro aiuta a evitare la compressione della vena cava inferiore, che potrebbe ridurre il flusso di sangue all’utero e al bambino. Inoltre, questa posizione può ridurre la pressione sugli organi interni, migliorando la funzione renale e riducendo il rischio di gonfiore alle gambe e ai piedi. Se dormire sul lato sinistro risulta scomodo, si consiglia di utilizzare cuscini per il corpo o specifici cuscini per la gravidanza che supportino meglio la pancia e le gambe.
Su quale lato è meglio dormire per ridurre il russamento
Il russamento è spesso causato dal collasso parziale delle vie aeree durante il sonno, che provoca una vibrazione dei tessuti molli nella gola. Dormire sul lato sinistro può essere utile per ridurre il russamento, poiché questa posizione tende a mantenere aperte le vie aeree in modo più naturale rispetto a dormire supini. Dormire sul lato destro può anch’esso essere benefico, ma il lato sinistro è generalmente preferito per chi soffre di apnee notturne o russamento cronico. Approfondisci anche con la lettura di: Le migliori (e peggiori) posizioni per dormire bene