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Yoga al mattino: esercizi per svegliarsi meglio

  • 19 Gennaio 2018
donna che fa yoga al mattino

Fare yoga al mattino aiuta un risveglio dolce ed energico, per poter iniziare la giornata nel migliore dei modi. Dopo aver imparato le tecniche per addormentarsi meglio, vi presentiamo quattro sequenze per svegliarsi bene e in forma.

 

Yoga al mattino: bastano solo 11 minuti

Fare esercizi yoga al mattino potrebbe suonare difficile: spesso ci si sveglia in ritardo o di corsa e il tempo da dedicare a quest’attività sembra difficile da trovare. Per questo vi consigliamo di impostare la sveglia in 2 orari: uno per svegliarsi e iniziare gli esercizi, l’altro per terminare yoga e alzarsi.

Bastano 11 minuti e il vostro letto. Questi esercizi possono essere eseguiti infatti a letto, ancora con gli occhi chiusi. Ecco la sequenza da seguire.

 

1 – Respirate!

Appena suona la prima sveglia, fate un bel respiro profondo e sbadigliate. Chiudete poi la narice sinistra e fate qualche bel respiro lungo lento e profondo dalla narice destra.

Il Pranayama: tecnica di respirazione profonda

In questo modo attiviamo la Nadi Pingala, ovvero il canale del Sole che porta energia calda, promuove l’azione ed è collegata all’emisfero Sinistro del cervello.

 

2 – Allungatevi

Sdraiati sulla schiena, ancora a occhi chiusi, portate le braccia sopra la testa e allungate le punte dei piedi. Stiracchiatevi estendendo dolcemente tutta la muscolatura.

donna che fa yoga al mattino

Appoggiate poi il piede destro sul ginocchio sinistro, inspirate e con la mano sinistra accompagnate gentilmente il ginocchio destro verso il materasso espirando. Attenzione a non alzare le spalle, arrivate fino a dove è possibile senza forzare.

Riportate la gamba destra distesa e continuate la sequenza con l’altra gamba. Ripetere tutto dall’inizio per almeno 3 volte.

 

3 – Posizione del bambino

Rotolate su un fianco e sdraiatevi sulla pancia, lentamente, spingendo con le mani sul materasso. Portate i glutei sui talloni lasciando le braccia stese in avanti e la fronte a terra, rimanendo in questa posizione per qualche respiro lungo e lento.

Cercate di rilassare bene la colonna vertebrale e di focalizzarsi sul respiro, sentendo il movimento della pancia. Quando inspirate l’ombelico preme sulle cosce e quando espirate spingete l’ombelico all’interno lentamente.

donna che fa yoga al mattino

4 – Sequenza mucca/gatto

Passate dalla posizione del bambino in quadrupedia: l’appoggio è sulle mani e sulle ginocchia e gambe. Il dorso del piede è a contatto del materasso, le mani sono sotto le spalle e rivolte in avanti, le ginocchia sono divaricate alla stessa larghezza del bacino.

Inspirando inarcate la schiena verso il basso portando la testa indietro, lo sguardo verso il soffitto (posizione della mucca). Espirando portiamo la schiena al contrario, verso l’alto, la testa è rilassata verso il basso (posizione del gatto).

Le anche accompagnano il movimento permettendo alla colonna vertebrale di flettersi con fluidità. Continuate la sequenza per circa due minuti, con un movimento dolce e sempre collegato al respiro.

Questa ultima sequenza di yoga al mattino permette all’energia di fluire e di creare in noi una bellissima sensazione di benessere e vitalità.

 

5 – Iniziate la giornata con dolcezza

11 minuti di yoga al mattino sono un toccasana per svegliarsi e iniziare la giornata con positività e gratitudine. Per un risveglio ancora più dolce concedetevi una colazione golosa e sana: scoprite la nostra ricetta per preparare dei pancake light di banane.

 

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